Indicazione delle norme violate per la condanna del medico
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza 46662/22 ha sancito che un medico non può essere condannato per tardiva od omessa diagnosi se non sono esattamente individuate le norme che si ritengono violate.
Il lavoratore può registrare i colleghi di nascosto ai fini di prova
La corte di Cassazione con sent. 28398 pubblicata il 29 settembre 2022 ha chiarito come il lavoratore possa registrare i colleghi, anche a loro insaputa di nascosto, al fine di precostituirsi una prova per provare l’eventuale natura ritorsiva di un licenziamento.
CASS. PEN. SEZ. IV N. 5878/22 IN TEMA DI SANZIONI ACCESSORIE
La sentenza in oggetto tiene conto della giurisprudenza di legittimità, secondo cui, in tema di circolazione stradale, il giudice, se pronuncia condanna per una pluralità di violazioni del codice della strada che comportano l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente.
L’APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA DELLE PARTI SUBORDINATA ALLA CONCESSIONE DELLA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA STESSA
L’art. 165 comma 2, così come modificato dalla Legge 11.06.2004 n 145, statuisce che la sospensione condizionale della pena possa essere concessa anche a chi ne abbia già fruito in precedenza.
Utilizzabilità tabulati telefonici acquisiti dal Pubblico ministero solo se vi sono riscontri
La questione traeva origine dal riconoscimento della responsabilità dell’imputato nel merito fondata esclusivamente sui dati di traffico telefonico del cellulare dello stesso e di quello del coimputato.
Il mobbing del datore di lavoro è reato di stalking aggravato
Il manager che vessava i dipendenti con sanzioni disciplinari pretestuose veniva condannato per il reato di stalking (così Cass. pen. sez. V, 12827/22 del 5/4/22).
Reati di violenza sessuale e pene accessorie in caso di patteggiamento
In caso di reati di violenza sessuale l’art. 609 nonies cp deroga alla regola generale di cui all’art. 445 cpp, rendendo obbligatoria per i reati di violenza sessuale.
Videocamera wireless sul balcone. E’ reato se inquadra cortile del vicino
Costituisce reato collocare una videocamera wireless sul balcone di casa se la stessa inquadra il cortile del vicino e ciò anche se da quella postazione lo spazio privato sia visibile anche ad occhio nudo.
Quando obbligatoria la confisca del sito per discarica abusiva
La Corte di Cassazione sez.III, 3 febbraio 2021 n. 17387 ha statuito che alla condanna (anche patteggiamento) per la contravvenzione di cui all’art. 256 comma 3 dlgs consegue sempre, anche in caso di bonifica o ripristino dello stato dei luoghi, la misura di sicurezza della confisca dell’area ove la discarica abusiva è realizzata, poiché la misura medesima ha carattere obbligatorio.
Maltrattamento in famiglia aggravato e sospensione dell’ordine di esecuzione
La Corte d’appello di Bologna riteneva che l’art. 656 comma 9 l a) fosse costituzionalmente illegittimo nella parte in cui ha incluso i maltrattamenti in famiglia tra i reati ostativi alla sospensione dell’ordine di esecuzione.
Rinnovazione della prova dichiarativa nel giudizio di rinvio e la sua obbligatorietà
Sulla obbligatorietà della rinnovazione della prova dichiarativa, si è espressa la Corte di Cassazione con sentenza Sez. V, 19 febbraio 2021, la quale ha chiarito che non sussiste l’obbligo di rinnovare l’istruttoria per acquisire la prova dichiarativa decisiva nel giudizio di rinvio quando si perviene ad una decisione di condanna conforme a quella resa in primo grado e diversa da quella di assoluzione pronunciata in appello e annullata dalla Cassazione.
Sequestro di dispositivi di comunicazione mobile per acquisire messaggistica.
Nella circolare della Procura di Trento di novembre 2021 si chiarisce che il rispetto del principio di proporzionalità impone che il sequestro sia rigorosamente mantenuto sui soli dati della copia forense rilevanti ai fini delle indagini.
