Aggravante ingente quantità sopra i due chili

A seguito della riforma sugli stupefacenti Dl convertito con modificazione di legge 79/14 rimangono validi i criteri fissati dalla sentenza SU 36258/12 per l’individuazione della soglia oltre la quale è configurabile la circostanza aggravante dell’ingente quantità prevista ex art. 80 comma 2 dpr 309/90.

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Assegno per i figli: trovarsi un lavoro è d’obbligo

Ha suscitato vivo interesse una recente Sentenza della Corte di Cassazione (n.17183.2020) che ha inteso rivisitare o meglio aggiornare quella che dovrebbe essere la reale funzione dell’assegno per il contributo al mantenimento dei figli

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Trasferimento del minore presso la residenza paterna

Trasferimento del minore presso la residenza paterna in ragione della richiesta in tal senso del minore, ascoltato in giudizio. Applicazione del noto principio dell’interesse preminente del minore nella risoluzione delle controversie fra genitori per il relativo affidamento/collocamento

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Evasione Iva anche se a sbagliare è il commercialista

È ritenuto colpevole per evasione dell’Iva l’imprenditore che ha omesso il versamento superando la soglia di punibilità anche se lo ha fatto per un errore del commercialista sulla dichiarazione.

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Diritto alla procreazione cosciente e sua tutela

Il Tribunale di Brescia conferma un orientamento giurisprudenziale (oramai consolidato) in favore del diritto alla procreazione cosciente e responsabile riconosciuto dalla Costituzione.

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Risarcimento per danno da adulterio

La giurisprudenza, negli anni, si è soffermata in varie occasioni sugli effetti dell'infedeltà nei rapporti fra coniugi.

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Diffida ad adempiere e risoluzione del contratto

In caso di diffida ad adempiere, l’assegnazione al debitore di un termine inferiore a quindici giorni, come previsto dal secondo comma dell’art. 1454 cod. civ., non determina l’estinzione del rapporto costituito tra le parti.

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Cessata la convivenza di fatto, vanno restituite le somme sproporzionate ricevute durante la relazione

Con la recente ordinanza n. 11303/2020, pubblicata lo scorso 12 giugno, la Cassazione coglie l'occasione per ribadire il principio secondo il quale il convivente che, durante la relazione more uxorio, accetta somme sproporzionate e non adeguate alle condizioni della famiglia integra, con la propria condotta, la fattispecie dell'ingiustificato arricchimento.

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Bocciato l’art. 224 ter comma 6 cds sulla confisca del veicolo a seguito di messa alla prova

La Corte Costituzionale con pronuncia n. 75 del 24 aprile 20 ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 224 ter comma  cds relativamente alla parte in cui prevede.

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Ex agente costituisce una nuova società alla quale trasferisce notizie riservate apprese durante il rapporto di agenzia: concorrenza sleale?

La Corte d’Appello di Bologna ha deciso sull’impugnazione della sentenza del Tribunale civile di Modena, nella quale si riconoscevano integrate le condotte prescritte dall’articolo 2598, comma 3 cod. civ. relativamente ad atti di concorrenza sleale, compiute da una società Alfa

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Offesa in video chat non è diffamazione

La Corte di Cassazione con sentenza 10905 de 31 marzo 20 ha statuito che l’offesa di qualcuno in video chat non configura il reato di diffamazione bensì l’ingiuria aggravata qualora l’offeso sia presente all’episodio.

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Furto di Bancomat e diritti del correntista

La Banca deve risarcire il correntista per prelievi abusivi eseguiti da terzi a mezzo bancomat anche prima della denuncia. L’utente (salvo il caso di dolo) risponde solo per 150 euro. Alla banca spetterebbe anche l’onere di dimostrare che il prelievo non è opera di terzi.

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