DEBITI DEL LAVORATORE E COMPENSAZIONE CON RETRIBUZIONI FUTURE: LA CASSAZIONE AMMETTE L’ACCORDO ANCHE NON SCRITTO
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 24617/2026, ha ribadito che datore di lavoro e lavoratore possono concordare la compensazione di un debito del dipendente anche attraverso crediti retributivi futuri. L’accordo può inoltre produrre effetti compensativi successivi senza che sia necessariamente richiesta la forma scritta.
CONVIVENZA PREMATRIMONIALE E ASSEGNO DIVORZILE: QUANTO CONTANO LE SCELTE FATTE PER LA FAMIGLIA?
Quando si parla di assegno divorzile, uno degli aspetti più delicati riguarda la ricostruzione di ciò che è realmente accaduto durante la vita di coppia.
Chi si è occupato prevalentemente dei figli? Chi ha sacrificato o interrotto il proprio percorso professionale? E soprattutto: come si dimostra, magari a distanza di molti anni, che determinate scelte sono state compiute nell’interesse della famiglia e condivise tra i coniugi?
Su questo tema è interessante un recente principio espresso dalla Corte di Cassazione.
Testamenti olografi, la Cassazione ridisegna il ruolo della perizia grafologica
La sentenza n. 16439/2026 ribadisce che l'accertamento dell'autenticità di un testamento olografo non può dipendere esclusivamente dalla consulenza tecnica: il Giudice deve valutare unitariamente tutte le prove disponibili.
Condominio, vietato il parcheggio stabile davanti al box senza il consenso unanime
Il parcheggio sistematico dell'autovettura nell'area comune antistante un box di proprietà esclusiva è illegittimo quando limita il pari godimento degli altri condomini.
IL PAZIENTE DIGITALE TRA CONSENSO INFORMATO, DIRITTO DI CURA E “DOTTOR GOOGLE”
Il tema del rapporto tra paziente, medico e scelta delle cure è oggi sempre più attuale. Internet ha trasformato profondamente il modo in cui le persone si avvicinano alla salute: molti pazienti arrivano alla visita già informati, ma talvolta anche disorientati, suggestionati o convinti di avere già una diagnosi.
ASSEGNO DIVORZILE E IMPOSTE: UN CHIARIMENTO UTILE.
ASSEGNO DIVORZILE E IMPOSTE: UN CHIARIMENTO UTILE
Negli ultimi giorni è intervenuto un nuovo orientamento della giurisprudenza di legittimità su un tema pratico molto rilevante: il trattamento fiscale delle somme collegate all’assegno divorzile.
PATERNITÀ ATTIVA: PRESENZA, RESPONSABILITÀ E RUOLO EDUCATIVO
PATERNITÀ ATTIVA: PRESENZA, RESPONSABILITÀ E RUOLO EDUCATIVO
Negli ultimi anni il tema della paternità sta assumendo un rilievo sempre più centrale, non solo sul piano familiare ma anche sociale e culturale. Il modello tradizionale del padre distante è ormai superato, ma la transizione verso una figura realmente presente e consapevole appare ancora incompleta.
DIFETTO DI PROCURA, AVVOCATO CONDANNATO!
DIFETTO DI PROCURA, AVVOCATO CONDANNATO!
Con una recente pronuncia, il Tribunale di Napoli (sentenza n. 3301.26) ha riaffermato un principio cruciale in materia di rappresentanza processuale, ponendo in evidenza le gravi conseguenze che possono derivare da un difetto della procura alle liti, fino a coinvolgere personalmente il difensore nella condanna alle spese.
Panni stesi in condominio: limiti e divieti.
Asciugare il bucato in condominio, soprattutto in assenza di spazi comuni dedicati, può diventare motivo di conflitto tra vicini.
LA RIVOLUZIONE DELLE DONAZIONI
Per decenni l’articolo 564 del Codice civile ha rappresentato una sorta di spada di Damocle pendente su ogni compravendita immobiliare proveniente da donazione.
IMMOBILI: LA LEGGE DI BILANCIO FRENA LE RINUNCE ALLA PROPRIETÀ.
Dopo la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione dello scorso agosto, che aveva legittimato la rinuncia volontaria alla proprietà immobiliare, la prossima legge di Bilancio potrebbe mettere fine a questa possibilità.
Incidente con cinghiale: la Cassazione nega il risarcimento per mancanza di prove
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25987 del 24 settembre 2025, ha confermato un principio ormai consolidato in tema di incidenti stradali causati da animali selvatici: il risarcimento è dovuto solo se l’automobilista riesce a dimostrare la dinamica del sinistro e l’impossibilità di evitarlo, anche adottando la massima prudenza alla guida.
