DEBITI DEL LAVORATORE E COMPENSAZIONE CON RETRIBUZIONI FUTURE: LA CASSAZIONE AMMETTE L’ACCORDO ANCHE NON SCRITTO
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 24617/2026, ha ribadito che datore di lavoro e lavoratore possono concordare la compensazione di un debito del dipendente anche attraverso crediti retributivi futuri. L’accordo può inoltre produrre effetti compensativi successivi senza che sia necessariamente richiesta la forma scritta.
IMPUTABILITÀ DEI MINORI: DAVVERO UN AUTOMATISMO RENDE LA SOCIETÀ PIÙ SICURA?
Il disegno di legge che interviene sull’imputabilità dei minori, introducendo una presunzione della capacità di intendere e di volere per chi abbia compiuto quattordici anni, apre una questione che merita attenzione.
CONVIVENZA PREMATRIMONIALE E ASSEGNO DIVORZILE: QUANTO CONTANO LE SCELTE FATTE PER LA FAMIGLIA?
Quando si parla di assegno divorzile, uno degli aspetti più delicati riguarda la ricostruzione di ciò che è realmente accaduto durante la vita di coppia.
Chi si è occupato prevalentemente dei figli? Chi ha sacrificato o interrotto il proprio percorso professionale? E soprattutto: come si dimostra, magari a distanza di molti anni, che determinate scelte sono state compiute nell’interesse della famiglia e condivise tra i coniugi?
Su questo tema è interessante un recente principio espresso dalla Corte di Cassazione.
Testamenti olografi, la Cassazione ridisegna il ruolo della perizia grafologica
La sentenza n. 16439/2026 ribadisce che l'accertamento dell'autenticità di un testamento olografo non può dipendere esclusivamente dalla consulenza tecnica: il Giudice deve valutare unitariamente tutte le prove disponibili.
Condominio, vietato il parcheggio stabile davanti al box senza il consenso unanime
Il parcheggio sistematico dell'autovettura nell'area comune antistante un box di proprietà esclusiva è illegittimo quando limita il pari godimento degli altri condomini.
IL PAZIENTE DIGITALE TRA CONSENSO INFORMATO, DIRITTO DI CURA E “DOTTOR GOOGLE”
Il tema del rapporto tra paziente, medico e scelta delle cure è oggi sempre più attuale. Internet ha trasformato profondamente il modo in cui le persone si avvicinano alla salute: molti pazienti arrivano alla visita già informati, ma talvolta anche disorientati, suggestionati o convinti di avere già una diagnosi.
OCCUPAZIONE ABUSIVA E STATO DI NECESSITÀ: QUANDO IL DIRITTO ALLA SALUTE PUÒ PREVALERE
Il Tribunale di Milano apre a una lettura costituzionalmente orientata dell’art. 54 c.p.
Con la sentenza n. 6775 del 16 giugno 2025, il Tribunale di Milano affronta un tema destinato a far discutere: può essere esclusa la responsabilità penale di chi occupa abusivamente un immobile quando tale condotta rappresenta l’unico mezzo per salvaguardare la propria salute?
La risposta del Tribunale è positiva, ma soltanto in presenza di circostanze del tutto eccezionali.
VIOLENZA SESSUALE: CONSENSO O DISSENSO? IL VERO NODO DELLA RIFORMA
La riforma del reato di violenza sessuale si è fermata davanti a un bivio fondamentale: punire l’atto sessuale compiuto senza il consenso della persona oppure quello realizzato contro la sua volontà.
ASSEGNO DIVORZILE E IMPOSTE: UN CHIARIMENTO UTILE.
ASSEGNO DIVORZILE E IMPOSTE: UN CHIARIMENTO UTILE
Negli ultimi giorni è intervenuto un nuovo orientamento della giurisprudenza di legittimità su un tema pratico molto rilevante: il trattamento fiscale delle somme collegate all’assegno divorzile.
Cronaca o diffamazione? La Cassazione chiarisce quando raccontare un fatto è lecito.
Cronaca o diffamazione? La Cassazione chiarisce quando raccontare un fatto è lecito
Quando il diritto di cronaca rischia di sconfinare nella diffamazione? La risposta torna al centro del dibattito grazie a una recente pronuncia della Cassazione (ordinanza n. 11339/2026), che ribadisce un principio fondamentale: raccontare un fatto non è diffamazione se si rispettano tre condizioni chiave.
PATERNITÀ ATTIVA: PRESENZA, RESPONSABILITÀ E RUOLO EDUCATIVO
PATERNITÀ ATTIVA: PRESENZA, RESPONSABILITÀ E RUOLO EDUCATIVO
Negli ultimi anni il tema della paternità sta assumendo un rilievo sempre più centrale, non solo sul piano familiare ma anche sociale e culturale. Il modello tradizionale del padre distante è ormai superato, ma la transizione verso una figura realmente presente e consapevole appare ancora incompleta.
Mantenimento e difficoltà economiche dopo la separazione: cosa di la Cassazione.
Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 6332/2026) offre un chiarimento importante in materia di obblighi di mantenimento e responsabilità penale del genitore inadempiente.
