DA CAPIROSSI A BRIATORE IL FISCO STRINGE LE TENAGLIE SUL CONTRIBUENTE.

Il motociclista romagnolo che ama il principato monegasco, nel quale aveva trasferito la sua residenza dal 94, scopre quanto può costar caro l’affetto per la patria ed il legame imperituro con la famiglia residente sul suolo natio.

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LE E-MAILS DEI BANCHIERI FANNO LUCE SULL’ARCANO MONDO DELLA FINANZA INTERNAZIONALE

La pubblicazione delle comunicazioni elettroniche dei banchieri porta alla luce le prassi deviate dell’industria del credito. L’ennesima “secchiata” di mail riversate sui giornali fa registrare  l’ennesima impennata nel “tasso di imbarazzo” del mondo finanziario.

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IL VERO BATTESIMO DEL FUOCO PER L’UNIONE EUROPEA ARRIVERÀ AD UNDICI ANNI DALLA SUA NASCITA.

Entro la fine dell’anno sapremo se l’unione sarà riuscita ad arginare la crisi Greca o se, invece, il tumore ellenico si sarà propagato anche ad altri stati membri, infatti, per tale periodo, la Grecia ed il Fondo Monetario Internazionale avranno raggiunto, verosimilmente, un accordo definitivo.

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L’UNIONE EUROPEA NON HA CONCLUSO NULLA SULLA GRECIA.

A Bruxelles ancora un incontro ai vertici “tirato”, che si conclude con le solite pose di auto-compiacimento per la strutturazione del piano di sostegno economico eccezionale a favore dei vicini ellenici. Ma ad una attenta esamina del piano di salvataggio europeo è facile vedere che si tratta solo di uno specchio per le allodole.

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L’ECONOMIA PUÒ ESSERE DELUDENTE E TANTE ALTRE COSE, MA NON È UNA SCIENZA.

Un gruppo di rinomati economisti si è radunato a Cambridge per inaugurare l’apertura dell’Istituto per un Nuovo Pensiero Economico presieduto da Gorge Soros. Il gruppo di economisti si è impegnato in un’opera di “introspezione finanziaria” volta ad identificare le principali cause del dissesto dei mercati finanziari.

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LA STRETTA SUI TASSI DELLE BANCHE CENTRALI DI SINGAPORE E DELLA MALESIA È SICURAMENTE UN PRIMO PASSO

La produzione industriale dell’area asiatica ha già superato il picco del 2008 ma, contrariamente a quanto avveniva due anni fa, il tasso di inflazione non ne ha risentito. La spiegazione è sicuramente da trovarsi nel calo della domanda delle economie occidentali.

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L’AMERICA DEVE AIUTARE I PROPRIETARI DI CASA

Contrariamente ad alcuni indicatori di poco tempo fa la crisi del mercato immobiliare americano è tutt’altro che finita. Ad oggi il valore medio delle case è crollato del 30% rispetto alle stime del 2006 e, Fusion IQ, un analista del settore, stima che vi sarà un ulteriore crollo del 10% nei prossimi mesi.

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NOVITÀ IN MATERIA DI ACCERTAMENTO INTEGRATIVO

La recentissima sentenza di Cassazione n. 2424/10 delinea con maggiore precisione i limiti dell’attività di accertamento integrativa da parte dell’Amministrazione.

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IL REDDITOMETRO POTRÀ ESSERE UTILIZZATO ANCHE PER SCOSTAMENTI RELATIVI A DUE PERIODI DI IMPOSTA NON

Con la circolare n. 12 di venerdì 12 marzo 2010 l’amministrazione finanziaria stringe ancor più le maglie sull’evasione fiscale. Lo scostamento, superiore al quarto, tra quanto dichiarato e gli indicatori di cui al decreto ministeriale del 1992 che, ai sensi dell’art. 38 c. 4 del dpr 600/73, legittima l’accertamento sintetico del reddito non deve più, come prima sostenuto, verificarsi per due periodi di imposta consecutivi.

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LA CESSIONE D’AZIENDA NEL MIRINO DEL FISCO

Anche la cessione d’azienda ricade nelle “maglie” del principio di matrice comunitaria dell’abuso del diritto che si aggiunge, come ulteriore principio di salvaguardia dell’interesse erariale, al 37-bis del dpr 600/73.

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INFLAZIONE: NON PUO’ MAI ESSERE UN OBIETTIVO VARIABILE

Gli esperti di macroeconomia, e nello specifico gli economisti del Fondo Monetario Internazionale,  sembrano voler offrire  una soluzione pronto uso alla problematica della riduzione del debito sia pubblico che privato.

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IL FISCO SI FERMA DAVANTI AL FONDO (PATRIMONIALE)

Le pretese del fisco che scaturiscono dal reddito di impresa non possono andare a “colpire” i veri bisogni della famiglia che devono essere considerati come autonomi ed “altro” rispetto al reddito prodotto dall’imprenditore. Non vi può pertanto essere traslazione dall’impresa alla famiglia in relazione alle pretese di recupero di gettito.

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