FURTO DI ENERGIA ELETTRICA E AGGRAVANTE DELLA DESTINAZIONE A PUBBLICO SERVIZIO O PUBBLICA UTILITÀ – DIFETTO DI QUERELA E LIMITI INTERPRETATIVI POST-RIFORMA CARTABIA
Il Tribunale di Siena, in composizione monocratica, ha pronunciato sentenza di non doversi procedere per difetto di querela nei confronti di un imputato accusato di furto di energia elettrica (art. 624 c.p.), aggravato ai sensi dell’art. 625, comma 1, n. 7 c.p., per essere stato commesso “su cose destinate a pubblico servizio o a pubblica utilità”.
Farmaci scaduti e responsabilità penale: la cassazione richiama i principi di legalità e offensività
La sentenza n. 22658 della Prima Sezione penale della Cassazione affronta un tema delicato: la rilevanza penale della somministrazione di farmaci scaduti, con riferimento alla fattispecie di cui all’art. 443 c.p. (commercio o somministrazione di medicinali guasti o imperfetti).
Ricorso avverso alla sentenza ex art. 420 quarter cpp
Le Sezioni unite Cass. 5847/24 hanno affermato che la sentenza di non doversi procedere, pronunciata ai sensi dell’art. 420-quater c.p.p. può essere impugnata da tutte le parti con ricorso per cassazione, proponibile per tutti i motivi di cui all’art. 606, comma 1, c.p.p., anche prima della scadenza del termine previsto dall’art. 159, ultimo comma, c.p.
Sezioni unite e covid: l’epidemia colposa può configurarsi anche con omissioni
Cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19, la Cassazione a Sezioni Unite si è trovata a decidere una questione delicata: il reato di epidemia colposa può esistere anche in forma omissiva, cioè quando l’epidemia non è causata da un’azione diretta, ma dall’omesso impedimento di un evento da parte di chi aveva il dovere giuridico di evitarlo.
Fatturazioni inesistenti e particolare tenuità del fatto
La Cassazione penale con sentenza 19675 del 27 2025 ha statuito che la sentenza impugnata con appello deve essere annullata con rinvio per permettere al giudice di merito di applicare la nuova normativa in tema di particolare tenuità del fatto dell’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Abrogazione dell’abuso d’ufficio: la consulta archivia le censure di incostituzionalità
In data 3 luglio 2025, la Corte costituzionale ha depositato le motivazioni della sentenza n. 95/2025, respingendo le questioni di legittimità costituzionale sollevate da ben quattordici giudici, inclusa la Corte di Cassazione, riguardanti l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio operata con la legge n. 114/2024.
Limiti di pena per applicazione sanzioni sostitutive
La corte di Cass. sez. I ud 12 ottobre 23 n. 2356 ha sancito che i limiti di pena per l'applicazione delle sanzioni sostitutive di pene detentive brevi introdotte dalla riforma Cartabia sono riferiti alla pena inflitta con la sentenza di condanna e non all'eventuale residuo di pena in concreto da scontare in caso di presofferto cautelare.
Mafia “storica” e misure cautelari
Circa la sostituzione o revoca delle misure cautelari applicate in relazione al reato di cui all’art. 416 bis cp, ove la condotta sia riconducibile alla partecipazione ad un’associazione di tipo mafioso “storica”, cioè da tempo radicata e con una riconosciuta stabilità, il giudice ha un onere motivazionale più attenuato circa la persistenza del pericolo cautelare.
Diffamazione telematica: identificazione dell’autore e limiti della libertà di espressione
Con ordinanza del 28 aprile 2025, il Tribunale di Milano – Ufficio GIP ha rigettato parzialmente una richiesta di archiviazione formulata dal Pubblico Ministero in un procedimento per diffamazione telematica a carico di ignoti e noti autori di messaggi offensivi pubblicati sui social nei confronti di una Senatrice a vita.
Irregolare taratura alcoltest
Per definire le caratteristiche che deve avere l’etilometro utilizzato per l’accertamento del tasso alcoolico bisogna fare riferimento al DPR 495/92 art. 379 comm1 5, 6, 7, 8 “guida sotto influenza di alcool”.
Configurabilità dell’epidemia colposa in forma omissiva: un quesito alle Sezioni Unite
Con la sentenza del 19 settembre 2024, n. 42614, la Corte di Cassazione, Sez. IV penale, affronta un importante quesito giuridico sollevato dalla Procura di Sassari: può il reato di epidemia colposa configurarsi anche in forma omissiva?
Abbreviato e giudice dell’esecuzione in caso di mancata impugnazione
In tema di mancata impugnazione in conseguenza di abbreviato si è espressa la Cassazione penale la quale ha affermato come il giudice dell’esecuzione non possa concedere la sospensione condizionale della pena alla persona condannata
