IL DIPENDENTE NON È SCRIMINATO DAL PROPRIO ATTEGGIAMENTO SCHERZOSO

La Suprema Corte di Cassazione civile con sentenza 2904/2015 ha chiarito che il lavoratore dipendente , anche se mosso da puro intento giocoso non è scriminato se con la propria condotta possa creare…


LA CASSAZIONE RIBADISCE IL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DEGLI OMOSESSUALI

La Corte di Cassazione, sezione I civile, con sentenza n. 2400 depositata il 9 febbraio 2015 ha respinto il ricorso presentato da una coppia gay che voleva sposarsi in Campidoglio alla quale…


RIMOZIONE FOTO DEL CONIUGE DA FACEBOOK DOPO LA SEPARAZIONE

Una recente sentenza del Tribunale di Napoli interviene sul caso di un marito che a fronte del pendente procedimento di separazione avviato dalla moglie ricorreva ex art. 700 cpc al fine che fosse…


PENSIONE DI REVERSIBILITÀ RIPARTITA TRA EX MOGLIE E MOGLIE CONVIVENTE

La Suprema Corte di Cassazione I sezione civile, con sentenza  n. 14793 del 30 maggio 2014 si è espressa sul diritto del convivente a percepire una quota di pensione di reversibilità dell’ex……


COSA CAMBIA NEGLI ACQUISTI ON-LINE

A seguito della direttiva europea entrata in vigore il 26 marzo 2014, saranno applicate nuove regole per il commercio elettronico, regole universali per tutti i paesi, finalizzate ad offrire maggiori…


NESSUN ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE IN CASO DI RELAZIONE PLATONICA SU INTERNET

La Cassazione, sez. I,  con sentenza 8929/13, ha mutato orientamento in tema di addebito della separazione. Infatti,  con sentenza del 2008, la Corte dichiarava che l’addebito richiede l’accertamento…


DIRITTI DI ABITAZIONE ED USO AL CONIUGE SUPERSTITE

La Cassazione civile con sentenza a n. 4847 del 27.02.13 a Sezioni Unite, ha stabilito che, in ambito di successione legittima, al coniuge del defunto debbono essere riconosciuti i diritti di…


"SFRATTO” PER I VICINI MOLESTI

Il Tribunale di Milano con una recente sentenza ha disposto che debbano essere i vicini di casa molesti e disturbatori a doversene andare : il Gup ha emesso un provvedimento col quale ne disponeva…


SI HA DISTINZIONE TRA DANNO BIOLOGICO E DANNO MORALE?

S.M dipendente della G.A.,  riportava grave infortunio sul lavoro, cadendo da un ponteggio privo di parapetto, poiché stava ivi lavorando senza cintura di sicurezza, pertanto faceva ricorso al…


FINO A CHE PUNTO ANAS È RESPONSABILE PER LA CADUTA MASSI?

La sentenza di Cassazione civile sez. III, n. 15720/11 ha chiarito entro quali limiti ANAS è responsabile per la caduta dei massi. Il caso era quello di un automobilista che mentre era alla guida…